martedì 5 maggio 2009

Aggiornamento 2 del 5/05/09

21 paesi hanno ufficialmente riportato 1490 casi di influenza A(H1N1).
Il Messico ha riportato 822 casi e 29 morti.
Gli Stati Uniti 403 casi e 1 morte.
I seguenti paesi  hanno riportato casi di nuova influenza, senza però alcuna morte.
Austria(1), Canada(140), Cina, Hong Kong(1), Colombia(1), Costa Rica(1), Danimarca(1), El Salvador(2), Francia(4), Germania(9), Irlanda(1), Israele(4), Italia(5), Paesi Bassi(1), Nuova Zelanda(6), Portogallo(1), Corea(2), Spagna(57), Svizzera(1) e il Regno Unito(27).

Procedura corretta per lavarsi le mani(POSTER)


Ecco il poster creato dall'OMS.
Stampatelo pure.
E ricordate che lavarsi le mani non serve solo per prevenire la nuova influenza, ma anche tante altre malattie.

Aggiornamento

Sono stati confermati in tutto 5 casi in Italia. Un uomo ricoverato a Firenze di 32 anni, una ragazza di 16 anni , un bambino di 11 , un ragazzo di 16 anni a Roma e un uomo di 50 anni di Aulla(Massa Carrara).

L'ultimo bilancio riportato dall'Oms è il seguente:
21 PAESI HANNO UFFICIALMENTE RIPORTATO 1124 casi
Messico:590 casi confermati e 25 morti.
Stati Uniti: 286 casi e 1 morte.
Austria: 1 caso
Canada: 140 casi
China, Hong Kong speciale regione amministrativa: 1 caso
Cosa Rica: 1 caso
Colombia: 1 caso
Danimarca: 1 caso
El Salvador: 2 casi
Francia: 4 casi
Germania: 8 casi
Irlanda: 1 caso
Israele: 4 casi
Italia: 2 casi (5 casi, attualmente)
Paesi Bassi: 1 caso
Nuova Zelanda: 6 casi
Portogallo: 1 caso
Repubblica della Corea: 1 caso
Spagna: 54 casi
Svizzera: 1 caso
Regno unito: 18 casi

sabato 2 maggio 2009

Primo caso in Italia.

E' stata diffusa poco fa la notizia della conferma di influenza A(H1N1) in Italia.
Si tratta di un cinquantenne della provincia di Massa ritornato il 23 aprile dal Messico che presentava sintomi influenzali, senza però febbre.
E' stato però ricoverato e sottoposto a terapia antivirale e guarito, presto verrà dimesso.

Come ci si può proteggere dall'influenza A(H1N1)?

Come fare?Ecco alcuni consigli pratici:
- evitare di toccarsi occhi, bocca e naso;
- evitare il contatto con persone malate o che sembrano tali;
-lavarsi spesso le mani, accuratamente, per almeno 20 secondi, insaponandole accuratamente e asciugarle con un pezzo di carta o un asciugamano pulito.Richiudere il rubinetto dell'acqua usando il pezzo di carta precedntemente utilizzato.Toccando direttamente il rubinetto aperto in precedenza , ci si potrebbero nuovamente sporcare le mani.
In assenza di acqua, utilizzare uno degli apposti gel disinfettanti venduti, vedi "Amuchina gel".
- mantenersi in buona salute, non saltando ore di sonno, mangiando cibo nutriente e salutare(non saltare i pasti) e mantenesri fisicamente attivi.

E in presenza di una persona malata in casa?

- separare la persona malata dalle altre, tenednola almeno ad un metro di distanza;
- coprirsi il naso e la bocca quando ci si prende cura di essa e lavarsi le mani dopo ogni contatto;
- evitare di toccarsi occhi, bocca e naso
- migliorare la cirolazione dell'aria;
. mantenere l'ambiente pulito con gli opportuni disinfettanti.

Informazioni necessarie

Cos'è la nuova influenza provocata da virus A/H1N1?
La nuova influenza umana da virus A/H1N1. La nuova influenza A/H1N1 è un infezione virale acuta dell’apparato respiratorio con sintomi fondamentalmente simili a quelli classici dell’influenza: febbre ad esordio rapido, tosse, mal di gola, malessere generale.
Come per l’influenza classica sono possibili complicazioni gravi, quali la polmonite, e casi mortali. I primi casi di questa nuova influenza umana da virus A/H1N1 sono stati legati a contatti ravvicinati tra maiali e uomo; il nuovo virus A/H1N1 è infatti un virus di derivazione suina. Nell’uomo infezioni da virus influenzali suini sono state riscontrate occasionalmente fin dagli anni 50 e sono legati ad esposizione e contatti ravvicinati (1-2 metri) con suini, ma il nuovo virus A/H1N1 si è ora adattato all’uomo ed è diventato trasmissibile da persona a persona. L’influenza non viene trasmessa attraverso il cibo e si sottolinea come, anche se i primi casi siano stati legati a suini, non vi sia alcun rischio di infezione attraverso il consumo di carne suina cotta o prodotti a base di carne suina. Trattandosi di un nuovo virus influenzale, la vaccinazione con i tradizionali vaccini antinfluenzali (vaccini stagionali) molto probabilmente non è efficace; la vaccinazione contro l’influenza classica è comunque una misura raccomandata in caso di viaggi .

Come nasce la nuova influenza?
Quando virus influenzali di differenti specie animali infettano i suini, i virus possono andare incontro a fenomeni di "riassortimento" e nuovi virus che sono un mix di virus umani/aviari/suini possono emergere. Nel corso degli anni, sono emerse diverse varianti di virus influenzali suini; al momento, nei maiali sono stati identificati 4 sottotipi principali di virus influenzali di tipo A: H1N1, H1N2, H3N2, and H3N1. Comunque, la maggior parte dei virus isolati recentemente nei maiali sono stati H1N1

Quali sono i sintomi della nuova influenza umana da virus A/H1N1?
I sintomi della nuova influenza umana da virus A/H1N1 sono simili a quelli della "classica" influenza stagionale e comprendono: febbre, sonnolenza, perdita d'appetito, tosse. Alcune persone hanno manifestato anche raffreddore, mal di gola, nausea, vomito e diarrea.

Quanto è grave l'influenza da virus A/H1N1 nell'uomo?
Come l'influenza stagionale, l'influenza da virus influenzale A/H1N1 nell'uomo può presentarsi in forma lieve o grave. Come l'influenza stagionale, può causare un peggioramento di patologie croniche pre-esistenti e in passato sono stati segnalati casi di complicazioni gravi (polmonite ed insufficienza respiratoria) e decessi associati ad infezione da virus A/H1N1.

Le persone possono prendere la nuova influenza umana da virus A/H1N1 mangiando carne di maiale?
No, i virus della nuova influenza umana da virus A/H1N1 non sono trasmessi dal cibo; non si può contrarre tale influenza mangiando maiali o prodotti a base di carne di maiale. Mangiare carne maneggiata in maniera appropriata, carne cotta e prodotti a base di carne suina non comporta alcun rischio. Cuocere la carne a temperatura interna di 70-80° gradi uccide il virus dell'influenza, così come gli altri batteri e virus, al pari della stagionatura.

Come si trasmette la nuova influenza umana?
La trasmissione da uomo a uomo del virus dell'influenza si può verificare per via aerea attraverso le gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce, ma anche per via indiretta attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie. Per questo una buona igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie è essenziale nel limitare la diffusione dell'influenza.

Per quanto tempo una persona infetta può trasmettere il virus dell’influenza umana da nuovo virus A/H1N1 ad altre persone?
Le persone con influenza umana da nuovo virus A/H1N1 sono da considerare potenzialmente contagiose per tutto il periodo in cui manifestano sintomi, generalmente per 7 giorni dall’inizio della sintomatologia, più il giorno che precede l'insorgenza dei sintomi. I Bambini, specialmente quelli più piccoli, possono potenzialmente diffondere il virus per periodi più lunghi.

Cosa si può fare per proteggersi dall’influenza umana da nuovo virus A/H1N1?
In questo momento non c’è un vaccino che sia efficace contro l’influenza da virus A/H1N1; ci sono tuttavia azioni comuni che aiutano a prevenire la diffusione di germi che causano infezioni respiratorie come l’influenza:

  • coprire con un fazzoletto naso e bocca quando si starnutisce e gettare il fazzoletto nella spazzatura dopo averlo usato
  • lavare spesso le mani con acqua e sapone specialmente dopo avere tossito o starnutito e dopo aver frequentato luoghi pubblici; sono utili ed efficaci anche detergenti per le mani a basi di alcol
  • cercare di evitare contatti con persone malate
  • in caso di influenza, rimanere a casa e limitare i contatti con altre persone per evitare di infettarle
  • evitare di toccare occhi, naso e bocca perché i germi si diffondono proprio in questo modo
Come si può diagnosticare l'infezione da virus influenzale A/H1N1 nell'uomo?
Per la diagnosi di tale influenza è necessario raccogliere un campione di secrezioni respiratorie (tampone nasale o faringeo) entro i primi 4 – 5 giorni dall'inizio dei sintomi (quando è maggiormente probabile che la persona elimini i virus). Comunque, alcune persone e in particolar modo i bambini possono eliminare il virus influenzale per 10 giorni e più. L'identificazione del virus richiede l'invio del campione ad un Laboratorio di riferimento. E' il medico ad indirizzare l'eventuale caso sospetto al laboratorio di riferimento.

Quali farmaci possono essere usati per trattare le infezioni da virus influenzali A/H1N1 nell'uomo?
Sono disponibili diversi tipi di farmaci antivirali per il trattamento dell'influenza: amantadina, rimantadina, oseltamivir e zanamivir. Mentre la maggior parte dei virus si sono rivelati suscettibili a tutti e quattro i farmaci, il nuovo virus influenzale è risultato resistente alla amantadina e alla rimantadina; pertanto solo oseltamivir e zanamivir sono raccomandati per il trattamento della nuova Influenza.
(fonte: Ministero della Salute)

venerdì 1 maggio 2009

Nome, probabile origine, livello di allerta e numero di contagi.

Nome e probabile origine
Il virus meglio conosciuto come Swine flu o influenza suina, successivamente ribattezzato nuova influenza e  definitivamente come influenza Ah1n1, è stato dato dall'aggregazione di tre diversi ceppi di virus, umano, suino, aviario.
Sembra che si sia originato inizialmente nei suini, siccome hanno il sistema immunitario più vicino a quello dell'uomo e si pensa sia stato trasmesso per la prima volta ad un bambino messicano che viveva vicino a un allevamento di maiali e che è comunque guarito.
Nei giorni  e nelle settimane successive tutto il villaggio dove viveva il piccolo,  ha sviluppato sintomi simili a quelli influenzali e sembra si sia originato in tal modo il virus che dal Messico è riuscito ad estendersi fino agli USA e all'Europa, avendo infettato numerosi turisti di ritorno dalle aree colpite del nuovo continente.
Livello di allerta e numero dei contagi
Nella serata di mercoledì 29 Aprile 2009, l'organizzazione mondiale della sanità ha deciso di innalzare il livello di allerta a 5, su una scala di 6, segnalando in tal modo che la pandemia è imminente.
"L fase 5 è caratterizzata dalla trasmissione da uomo ad uomo del virus almeno in due paesi. Mentre molti paesi non sono ancora stati colpiti dal virus, la dichiarazione del passaggio alla fase 5 è un forte segnale volto ad indicare che la pandemia è imminente e che il tempo per rifinire l'organizzazione, la comunicazione e l'incremento delle misure prestabilite di contenimento e di mitigazione del virus è breve."

Ad oggi il numero di contagi e morti, pubblicato dall'WHO è il seguente: (1 maggio 2009)
"La situazione continua ad evolvere rapidamente.Alle 06:00 del 1 Maggio 2009, 11 paesi hanno ufficialmente riportato 331 casi di infezione da influenza A(H1N1).Il governo degli Stati Uniti d'America ha riportato 109 casi umani di contagio, confermati da esami di laboratorio, inclusa 1 morte.Il Messico ha riportato 156 casi di contagio confermati, incluse 9 morti.I seguenti paesi hanno riportato casi confermati in laboratorio di infezione con nessuna morte-Austria(1), Canada(34), Germania(3), Israele(2), i Paesi Bassi(1), Nuova Zelanda(3), Spagna(13), Svizzera(1) e il Regno Unito(8)."
Fino ad ora non è stato riportato alcun caso in Italia, sebbene vi siano  2 sospetti molto probabili, comunque per l'eventuale conferma si dovranno aspettare i test di laboratorio.